Uso del marchio



1. Il presente regolamento si applica a tutti gli utilizzatori del marchio collettivo dell’A.I.FI., di cui ai successivi punti.


2. Utilizzatori del marchio sono i Fisioterapisti associati all’A.I.FI. in regola con il pagamento delle quote associative.
Il marchio collettivo è concesso al fine di consentire che tutti gli utilizzatori offrano alla generalità degli utenti i loro servizi professionali secondo criteri che siano fra di loro omogenei e rispondenti ai principi di un corretto esercizio secondo quanto stabilito dal codice deontologico dell’A.I.FI.


3. Ai Fisioterapisti il marchio associativo viene concesso per essere utilizzato sulle targhe, insegne, carte professionali, biglietti da visita.


4.  La Direzione Regionale dell’A.I.FI. stabilisce annualmente la durata della concessione e l’eventuale quota da pagare per ottenere l’autorizzazione.


5. I Fisioterapisti che intendano utilizzare il marchio associativo sono tenuti a presentare specifica richiesta agli organi regionali dell’A.I.FI. che concedono l'autorizzazione.


6. Il marchio collettivo può inoltre essere concesso ad aziende, enti, associazioni ed istituzioni operanti nel campo socio sanitario ai fini della promozione dei propri prodotti e/o servizi.

A tutela della propria immagine l’A.I.FI., si riserva di effettuare ogni tipo di valutazione possibile sui prodotti e/o servizi da promuovere e sulle modalità di promozione adottate.


7. La durata della concessione ed il costo contrattuale di tale concessione sono stabilite dall’Ufficio di Presidenza Nazionale o Regionale a cui perviene la richiesta, per livello di competenza territoriale.


8.  L’A.I.FI., tutela il marchio associativo nei confronti di chiunque se ne avvalga al di fuori di ogni legittimo e consentito uso. Sottoscrivendo il regolamento d’uso, l’utilizzatore dichiara di essere a conoscenza che la mancata osservanza di uno dei principi del presente regolamento inibisce “ipso iure” l’utilizzo del marchio in ogni sua forma e modo, e che pertanto il proseguire nell’uso dello stesso costituisce atto di concorrenza sleale che, come tale, verrà perseguito dall’A.I.FI.


9. Ogni utilizzo del marchio associativo diverso da quelli qui indicati dovrà essere autorizzato dall’A.I.FI.


10.  L’A.I.FI. può svolgere attraverso i suoi Organi Nazionali o Regionali attività di vigilanza su ogni utilizzatore per verificare il rispetto del presente regolamento.


Approvato dalla Direzione Nazionale dell’A.I.FI. il 29.03.2003 a Roma.

 

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